
Voce maschile
Tu eri mio padre
questo dicevi tu
questo credevo io
poi sono cresciuto
Pensi all'onore
nulla ti turba più
moglie no non ce l’ho
ti disonoro
son la vergogna tua
io sì, l'umiliazione tua
Sai che c'è
questa la bevi tu
una scusa inesistente
per giustificare la tua crudeltà
No, io non la mando giù
tu lo chiami d'onore ma rimane un delitto
e tu di farmi fuori non ne avevi il diritto
Voce femminile
Amo un altro uomo
non chi m'imponi tu
come una proprietà
mi hai venduta
Son la disgrazia tua
io sì, son la rovina tua
Già sai che
questa la bevi tu
una scusa inesistente
per giustificare la bestialità
No, io non la mando giù
tu lo chiami d'onore ma rimane un delitto
e tu di farmi fuori non ne avevi il diritto
La vergogna sei tu
Voce maschile
con le tue bugie
Voce femminile
la vergogna sei tu
Voce maschile
con i tuoi delitti
Voce femminile
la vergogna sei tu sei tu,
Voce maschile
la tua merda non la mando giù
la vergogna sei tu
Voce femminile
che mi hai tolto la vita
Voce maschile
la vergogna sei tu
Voce femminile
che mi hai deturpato
Voce maschile
la vergogna sei tu, sei tu
Voce femminile
La tua merda non la voglio più
io credevo in te
ma sei la dannazione mia
Duetto
E no-o-o,
questa la bevi tu
una scusa insufficiente
per giustificare la bestialità
No, io non la mando giù
tu lo chiami d'onore ma rimane un delitto
e tu di farmi fuori non ne avevi il diritto
papà.
In occasione di un contest curato da Mario Fanizzi, in cui veniva fornita la base musicale e ai partecipanti era richiesto di sviluppare la topline, ho presentato questo brano, ispirato da fatti di cronaca letti sulla stampa, in particolare dai casi di Babak Khorramdin, Alireza Fazeli Monfared e Saman Abbas.
Ringrazio Chris che cantò la versione con la quale partecipai al contest nel 2021.
