Versione originale

Versione elaborata con I.A.

Temblando de pié
Frente a la parada
Un chico con flores
Lloraba
Nadie sabe el porqué
De su triste mirada
Cuales fueron sus dolores
Talvez esperaba
Es provisional
Mañana con gran estupor
Pasará al final
Lo que hoy era dolor
Porque a cada invierno sigue primavera,
Después de la noche vuelve el sol,
Si por cada sueño hay una barrera
Hay que romperla y tomar el control
Sentados en el bus
Un chico con su padre
No paraban de gritar
Reñían
Sin filtros ni tabús
Competían a quien más ladre
El chico se fue a levantar
Salía
Es provisional
Mañana con gran estupor
Pasará al final
Lo que hoy era furor
Porque a cada invierno sigue primavera,
Después de la noche vuelve el sol,
Si por cada sueño hay una barrera
Hay que romperla y tomar el control
Mirándose en la cara
Parados en la parada
Dos chicos con flores
Gozaban de felicidad
Porque a cada invierno sigue primavera,
Después de la noche vuelve el sol,
Si por cada sueño hay una barrera
Hay que romperla y tomar el control

Tremando in piedi
di fronte alla fermata
Un ragazzo con dei fiori
Piangeva
Nessuno sa il perché
aveva lo sguardo triste
Quali fossero i suoi dolori
Forse aspettava
È provvisorio
Domani con grande stupore
Finalmente passerà
Ciò che oggi era dolore
Perché ad ogni inverno segue primavera,
Dopo ogni notte torna il sole,
Se per ogni sogno c’è una barriera,
si deve rompere e prendere il controllo
Seduti sul bus
Un ragazzo con suo padre
Non smettevano di gridare
Litigavano
Senza filtri ne tabù
Gareggiavano a chi strillasse più forte
Il ragazzo si mise in piedi
Scende
È provvisorio
Domani con grande stupore
Finalmente passerà
Ciò che oggi era furore
Perché ad ogni inverno segue primavera,
Dopo ogni notte torna il sole,
Se per ogni sogno c’è una barriera,
si deve rompere e prendere il controllo
Guardandosi in faccia
fermi alla fermata
Due ragazzi con i fiori
Godevano di felicità
Perché ad ogni inverno segue primavera,
Dopo ogni notte torna il sole,
Se per ogni sogno c’è una barriera,
si deve rompere e prendere il controllo

Il Maestro Pablo Rivera, mi ha detto: “c’è un ragazzo con dei fiori che piange alla fermata del bus.
Adesso spiegami il perché, mettilo in rima e con una musica coerente.”
Così è nata questa canzone